ALBANIA - Ksamil

Una sorprendente baia color turchese

  • Wi-Fi
  • Hotel , soggiorno
  • 2 giorni / 1 notte
  • 3 stelle
  • Pernottamento e prima colazione

Una vista mozzafiato della costa di Ksamil avvolta dal verde della vegetazione circostante, difronte a tre bellissimi isolotti.
L'ideale per chi ama passeggiare e scoprire ogni giorno nuove spiagge per godersi una vacanza all’insegna del mare,  oltre a scoprire, a pochi chilometri di distanza, le meraviglie del sito archeologico di Butrinto dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1992, immerso in un parco naturale ricco di flora e fauna.
L'Hotel dista a 500 mt dalla piccola cittadina dove si trovano ristoranti e locali

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Dettagli

L' Hotel  dista a 500 mt dal Centro della piccola cittadina dove si trovano ristoranti e locali, a 5 km dal sito di Butrinto, 14 km da Saranda e dal porto. Fermata bus nei presi della struttura con collegamenti per le principali località

L’intero tratto costiero è costellato da piccole calette che si susseguono fino ad arrivare alla località di Saranda, splendida città movimentata e divertente.
L'attrazione principale sono le isole di Ksamil, che possono essere visitate in barca ed i ristoranti sul posto offrono pesce fresco e tutto ciò che si può desiderare.

l'Hotel situato vicino alle piccole isole di Ksamil  offre una terrazza, con vista mozzafiato sul mare,
l'uso gratuito della connessione WiFi e del parcheggio privato in loco.
L'ideale per chi ama passeggiare e scoprire ogni giorno nuove spiagge per godersi una vacanza all’insegna del mare,  oltre a scoprire le meraviglie del sito archeologico di Butrinto dichirata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco che si trova a pochi chilometri immerso in un parco naturale ricco di flora e fauna


Camere

Doppie triple e quadruple con un arredamento moderno, dispongono di TV a schermo piatto e bagno privato, aria condizionata, frigobar, balconi e verande con vista mare che permettono di trascorrere una vacanza in totale relax

Ristorante

Nel nostro ristorante è possibile trovare una ottima cucina  tradizionale albanese e mediterranea.
I frutti di mare e soprattutto il pesce selvatico sono la specialità che vi offriamo a seconda dei vostri desideri. Il cibo che forniamo è bio e fresco da assaporare

Servizi

Potrete usufruire dell'area privata di una bella spiaggia ampia, parcheggio gratuito e del noleggio biciclette in loco e dedicarvi a varie attività, tra cui la pesca e il canoismo e propone vari tour, tra cui l'escursione per la pesca delle cozze sul lago di Butrint.
A poca distanza da 100 mt  a 1,5 km  si possono raggiungere tante altre bellissime spiagge e piccole baie
Reception aperta 24 ore su 24

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Date e prezzi
Prezzo
dal 01/09/19 al 30/09/19
Quota a persona in camera doppia Pernottamento e prima colazione
€ 39

Supplementi

dal 01/06/19 al 30/09/19
Supplemento Mezza Pensione a persona
€ 20
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Incluso/Escluso

Quotazioni  A PERSONA  a notte,  soggiorno con ingresso libero in Hotel
Check-In: 14:00 - Check-Out: 12:00


La quota comprende
- Soggiorno
- Pernottamento come prescelto
- Wi-fi
- parcheggio auto


La quota non comprende
- Eventuale volo o Traghetto a/r dall'Italia (facoltativo vi daremo la migliore quotazione al momento)
- Trasferimento a/r aeroporto/Hotel (su richiesta)
- Quota iscrizione €40 a persona
- Assicurazione medico-bagaglio-annullamento (3% dell'importo totale)
- Tutto quanto non indicato ne "la quota comprende"

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Appunti di Viaggio

In breve la Storia
L'Albania è un piccolo Paese che ha una superficie equivalente a quella di Piemonte e Valle d'Aosta. E' un Paese che ha 3 milioni di abitanti di cui 800.000 residenti nell'area metropolitana di Tirana.
Gli albanesi rivendicano la propria discendenza dalle popolazioni illiriche che abitarono i Balcani occidentali a partire dal II millennio a.C.
I coloni Greci giunsero nella regione nel corso del VII secolo a.C. Le colonie fondate lungo il litorale adriatico sono ancora oggi visibili in tutta la loro importanza: Epidamnos l'odierna Durazzo, Apollonia nei pressi della città di Fier e ed il Parco Archeologico di Butrinto, proprio di fronte all'Isola di Corfù, raccontano una storia di commerci, scambi e intrecci culturali tipici del Mediterraneo durante l'epoca classica.
Una storia che prosegui' durante la successiva era di dominazione romana, estendendosi anche verso l'entroterra. I Romani procedettero alla costruzione di nuove vie di comunicazione, tra le quali grande importanza la Via Egnatia che univa Durazzo a Tessalonica e Costantinopoli.


In seguito alla scissione del 395 d.C. l'Albania si trovò a far parte dell'Impero Romano d'Oriente, entrando dunque nell'orbita di Bizanzio e assistendo ad una progressiva diffusione della religione cristiana.
Nella seconda metà del XIV secolo fu terra di conquista da parte della Serenissima Repubblica di Venezia e poi dagli Ottomani che avrebbero segnato la storia dell'Albania per i cinque secoli successivi.


Un grande condottiero Albanese Gjerj Kastrioti Skanderger, eroe nazionale, combattè gli ottomani tra il 1444 e il 1468 guidando i principi albanesi riuniti nella Lega di Lezha contro l'avanzata ottomana nella regione.
Le imprese di Skanderberg ebbero grande risonanza in tutta Europa, facendogli guadagnare l’alleanza del Papato e degli Stati Aragonesi dell’Italia meridionale.
Dopo la morte di Skanderberg, migliaia di albanesi in fuga dalla guerra, si rifugiarono proprio nel Regno di Napoli e Sicilia dando cosi’ vita a quelle consistenti comunità di albanesi che tuttora si incontrano nelle regioni del Sud Italia.


Con lo scoppio della Prima Guerra Balcanica nel 1912,  i delegati di tutto il Paese guidati dal patriota Ismail Qemal si riunivano a Valona per proclamare l’Albania “Stato indipendente e sovrano” scegliendo l’antico vessillo di Skanderberg, l’aquila nera bicefala, come emblema nazionale, simbolo anche dell’Impero Romano e Bizantino
Ma con la Prima Guerra Mondiale l’Albania cadde nel caos e nel 1925 venne nominato Presidente della nuova Repubblica d’Albania Ahmet Zogu che successivamente nel 1928 si auto-proclamò Re degli albanesi.
Gli anni successivi furono segnati dal graduale ed inarrestabile incremento dell’influenza dell’Italia fascista sul Governo di Tirana. L’amicizia tra i due Paesi e gli aiuti economici e finanziari elargiti da Roma durante gli anni ’30 diventarono nel 1939 il viatico per una vera e propria invasione militare.


Gli anni di occupazione italiana furono però per l’Albania anche un periodo di forte sviluppo delle infrastrutture e di modernizzazione dello stato. La città che maggiormente beneficiò fu Tirana, già sede del Governo dal 1920 quand’era una cittadina di poco più di 10.000 abitanti.
In breve periodo divenne un’autentica capitale grazie ai progetti di urbanisti e architetti italiani che ne disegnarono l’intero impianto monumentale ed i principali assetti viari attorno alla principale piazza Skanderberg


La lotta della Resistenza svolta dal Partito Comunista d’Albania nl 1944 liberò Tirana e impose il proprio potere sulle successive elezioni dell’Assemblea costituente.
Nel 1946 fu proclamata la Repubblica Popolare d’Albania ed il Segretario del Partito Comunista Enver Hoxha fu nominato capo del Governo. Ebbe cosi’ inizio e l’esperienza del Regime Comunista più lungo d’Europa,  fino al 1991


Finalmente con il nuovo millennio è l’inizio di un periodo di duratura crescita economica e di netto miglioramento delle condizioni di vita della popolazione. L’alternanza democratica delle coalizioni politiche di governo, gli investimenti degli emigranti, l’avvio di nuove realtà imprenditoriali e produttive, lo sviluppo delle strade, delle infrastrutture e dei collegamenti commerciali interni al Paese e con il resto d’Europa sono stati negli anni alcuni dei fattori che hanno contribuito alla straordinaria trasformazione dell’Albania di oggi, che ha ormai intrapreso il proprio cammino di integrazione europea.
La modernizzazione riguarda ormai l’intero Paese, migliaia di nuove case in costruzione, inuovi Hotel, ristoranti, negozi e centri  commerciali sono i segni più evidenti lasciati in quest’ultimo decennio di crescente benessere.


Il Tour
Un modo importante per la riscoperta dell’attuale Albania: visita nelle principali città di Tirana, Durazzo, Valona, Saranda, Gjirokastra, Berat dove i segni dell’antico e recente passato sono ancora presenti senza dimenticare importanti siti archeologici tre dei quali dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità


Apollonia
Immersa in un bellissimo parco, situata a 11 km ad ovest della citta di Fier sulla via Egnatia fu una delle più importante citta dell'Antica Roma. Fondata del 7° secolo A.C dai coloni greci provenienti da Corinto e Corfù
Cicerone, stupito dalla sua bellezza la chiamò "magna urbs et gravis", città grande e importante
Tra il 45 e 44 a.C. Ottaviano studiò per 6 mesi proprio nella città e qui il futuro Imperatore Augusto fu raggiunto dalla notizia dell'omicidio di Cesare a Roma
Oltre alle rovine dell'antica Apollonia si trova anche un Monastero Bizantino del XIII secolo che utilizzò lastre scolpite di Apollonia  per la costruzione delle mura perimetrali del monastero.

Butrinto
Parco Archeologico di Butrintit, primo sito Unesco dal 1992, a 20 km da Saranda. La strada per raggiungere il sito corre sulla stretta striscia di terra che divide il mar ionio dal Lago Salato di Butrinto, dove negli anni del comunismo furono installate strutture per l’allevamento delle cozze ancora oggi in attività.
La riscoperta di Butrinto risale nel 1928 per merito un archeologo italiano Luigi Maria Ugolini
Il sito posto in una penisola in mezzo al verde, costruito dai greci ed abitato nei secoli, comprende tra le altre cose le mura e la Porta del Leone di epoca illirica (IV secolo a.C.) ,  un magnifico teatro del III secolo a.C  e una grande Basilica cristiana di epoca romana risalente al VI secolo d.C..  Alla sommità del sito un magnifico castello ottomano che ospita anche un Museo, dove si possono ammirare anche le torri veneziane.


Gjirokastra e Berat
Entrambi i Centri storici patrimonio dell'Umanità Unesco dal 2005 sono tra le principali mete di turismo culturale dell'Albania. Già citta museo attribuite dal governo Comunista
Berat
chiamata anche “la città dalle mille e una finestre”
Alla sommità la cittadella medievale fortificata (Kala) di Berat  è ancora oggi abitata da famiglie del luogo e nella chiesa della Vergine Maria risalente al ‘700 è allestito il Magnifico Museo Onufri dedicato al grande Maestro delle icone albanesi
Gjirokastra
“città della pietra” conosciuta anche con il nome di origine greca Argirocastro (Fortezza d’argento). Il centro storico è caratterizzato da centinaia di case monumentali di epoca ottomana, grandi edifici in pietra. Sia le strade, in ripida pendenza, che i tetti delle case sono in pietra, cosicchè dopo un acquazzone, la città pare ricoperta d’argento.


La costa ed il mare
Durante il tragitto non dimenticare di porgere lo sguardo anche alla bellissima costa Albanese affacciata su due mari l’Adriatico e lo Ionio ed in particolare il litorale da Valona a Saranda chiamato la “riviera albanese” o la riviera d’Amalfi” per le sue più belle spiagge racchiuse da lussureggianti scogliere.
In questo punto siamo in corrispondenza dell’Italia tra Lecce e Santa Maria di Leuca e pertanto il clima è caldo ed il mare balneabile, limpido e cristallino, da maggio a settembre.


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